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Mobilitazione del mondo islamico contro il boylove day
Don Di Noto: ?un evento storico?.Anche le donne marocchine in Italia sono contro l'orgoglio pedofilo. L?Associazione
Comunità Marocchina delle donne in Italia (ACMID-DONNA), su invito dell?Associazione
Meter di don Fortunato Di Noto (www.associazionemeter.it), ha aderito alla Campagna
contro la Giornata dell?Orgoglio pedofilo sottolineando ?tutto il pieno
appoggio da parte nostra? così come la stessa presidente Souad Sbai
ha scritto a don Di Noto...
Siracusa 21 giugno 2007
Anche le donne marocchine in Italia sono contro l'orgoglio pedofilo. L?Associazione
Comunità Marocchina delle donne in Italia (ACMID-DONNA), su invito dell?Associazione
Meter di don Fortunato Di Noto (www.associazionemeter.it), ha aderito alla Campagna
contro la Giornata dell?Orgoglio pedofilo sottolineando ?tutto il pieno
appoggio da parte nostra? così come la stessa presidente Souad Sbai
ha scritto a don Di Noto. La ACMID è la più importante organizzazione
alla quale sono iscritte italiane e marocchine che collaborano da anni per favorire
l?incontro delle culture mediterranee, diffondendo e facendo conoscere la
cultura del Marocco, aiutando le immigrate ad uscire dal dramma dell? analfabetismo,
informandole sui loro diritti e doveri, sostenendole nel percorso di integrazione
senza che ciò significhi la perdita delle loro tradizioni.
La lettera di adesione, oltre all?ACMID ? Donna è stata anche
inviata alla Comunità Ebraica in Roma e alla Coreis Italiana.
Don Di Noto ha scritto: ?Di fronte a quest'onda che non arresta a fermarsi,
don Fortunato Di Noto si rivolge alla Associazione ACMID DONNA, per chiedere
l'importante appoggio e sostegno, in una risposta di sdegno comune al 23 Giugno,
della religione musulmana, in quanto una delle tre importanti confessioni religiose
nel mondo. Un appoggio che si aggiunge, a quello già chiesto alla Comunità
Ebraica in Italia, oltre alla Coreis Italiana. E, ovviamente, a quella Cristiana,
da don Di Noto?.
?Lo smarrimento del Bene, - continua don Di Noto - inteso proprio del
Bene che Dio vorrebbe vedere in ogni uomo, di cui il "Boy Love Day"
è un crudo esempio della deriva che viviamo, ma è anche un appello
all'unione contro un delirio."Un'unione che, sarebbe auspicabile, potrebbe
partire proprio dalle religioni - dice don Di Noto -, oltre che dai popoli,
perchè è soprattutto attraverso le religioni che i popoli possono
essere raggiunti".
"Se questo invito verrà accolto scriveremo una piccola pagina di
storia, insieme contro l?abominio nei confronti dei bambini che sono di
tutti", conclude. |