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mercoledì 14 maggio 2008 |
"CANCELLATA COME UN FILE DI COMPUTER"
METER
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Tel. 0931 564872 Numero Verde 800 455270
www.associazionemeter.org
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COMUNICATO STAMPA
METER/ QUATTORDICENNE NEL POZZO, DON DI NOTO: "L'HANNO CANCELLATA COME UN FILE DI COMPUTER, ORA LOMBARDO INTERVENGA PER GLI ADOLESCENTI".
Siracusa, 14 maggio 2008 ---- "Non ho più parole e forza per commentare quanto accaduto alla piccola Lorena a Niscemi. Una brutalità così efferata e gratuita che spinge chiunque a non credere a quanto si vede e si sente. Eppure è una tragica realtà". Don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell'Associazione Meter (www.associazionemeter.org) è a pezzi. La morte di Lorena Cultraro, uccisa e gettata in un pozzo a Niscemi, lo colpisce.
Continua don Fortunato: "Dobbiamo ricominciare da quanto accaduto per evitare quanto dovrà accadere. Una società che genera solitudini, mostri, una gioventù che si è convinta che si può cancellare come un file di computer la vita di una ragazza 14enne è drammatico". E denuncia: "Non penso che sia solo violenza gratuita, è qualcosa di molto di più: cancellare la vita! È lattuazione di una cultura più ingenerosa della stessa violenza, cancellare memoria, ricordi, tutto". E perché sia più chiaro alza la voce: "I violenti sono in casa nostra e si nutrono di silenzi complici".
Il sacerdote lancia un appello: "Dobbiamo sempre ricominciare a partire, a riprenderci il territorio dellanima e della vita. Chiedo ancora una volta, al Governatore Lombardo, di riprendere immediatamente in mano lOsservatorio regionale dellinfanzia e dell'adolescenza (unica regione dove non esiste), si attui una rete di sostegno capillare in Sicilia per lo sviluppo culturale, sociale per far fronte la degrado morale dove spesso si annidano violenze e abusi", conclude.
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