|
COMUNICATO STAMPA
DON DI NOTO E A METER: PREMIO NAZIONALE DON FRANCO CAVALLO
"IMPORTANTI RISULTATI, COSTANTI E CRESCENTI NELLA LOTTA A CHI COMPIE CRIMINI SULL'INFANZIA"
Gela 19 gennaio 2008 ---- "Riconoscimento a don Fortunato Di Noto per il lungo e costante impegno profuso in tanti anni a difesa dei minori attraverso una strenua battaglia di denuncia contro il flagello della pedofilia. Un impegno che ha preso forma, organizzazione e struttura organica attraverso l'Associazione Meter e tramite importanti campagne di informazione e sensibilizzazione, che hanno consentito di ottenere importanti, costanti e crescenti risultati nella lotta a chi si macchia del crimine di abusi contro i minori".
Con questa "forte motivazione" è stato conferito nella sua 1a. Edizione a Gela (CL) il Premio Nazionale "don Franco Cavallo" a don Fortunato Di Noto fondatore e presidente dell'Associazione Meter (www.associazionemeter.org). La cerimonia di consegna è in data odierna alle ore 17,30 dove seguirà presso la Parrocchia S. Sebastiano di Gela (parroco don Filippo Salerno), la concelebrazione eucaristica presieduta da don Di Noto insieme a numerosi sacerdoti.
Il Premio istituito dalle Associazioni "Casa Francescana s. Antonio di Padova; "Misericordia" e "Movimento Europa Cristiana - Giovanni Paolo II" rappresenta la memoria storia e continuata della figura di don Franco Cavallo.
Don Franco Cavallo era nato a Gela il 18 settembre 1950. Il 29 giugno 1985 fu ordinato sacerdote dal vescovo mons. Sebastiano Rosso nella basilica cattedrale di Piazza Armerina. Ha svolto il suo ministero sacerdotale prima come vicario parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore in Gela e poi sempre come vicario parrocchiale della Chiesa Madre nella stessa città. Il 1° ottobre 1995 mons. Vincenzo Cirrincione lo aveva nominato parroco della Parrocchia San Sebastiano di Gela. Cooperatore salesiano, don Franco Cavallo è stato anche impegnato con il percorso di formazione dei giovani cooperatori. Frequentò sin dal suo nascere l?Oratorio di Gela-Manfria e per volere del vescovo, ricoprì la veste di direttore spirituale del gruppo di Preghiera di Padre Pio. Ma egli fu anche l?assistente dei "Fratelli del Santo Volto"e - innamorato di san Francesco d?Assisi - nel 1999 presso la Casa Francescana, prese i voti di professione come terziario francescano, dalle mani del compianto padre cappuccino Enrico Abramo.
Al momento della sua scomparsa, don Franco Cavallo si trovava ricoverato presso l?ospedale Vittorio Emanuele di Gela ed era in coma farmacologico a causa di una insufficienza respiratoria. L?assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano esprimendo il cordoglio ha sottolineato: "I suoi insegnamenti rimarranno un esempio da seguire per tutti noi" e ha dichiarato: "La morte di don Franco Cavallo, parroco della chiesa di San Sebastiano Martire a Gela, lascia un enorme vuoto in tutti quelli che hanno seguito i suoi insegnamenti nella propria vita personale e professionale. Un uomo che ha trasmesso entusiasmo, soprattutto alle generazioni più giovani, con una mirabile opera educativa destinata all?insegnamento della religione cattolica ma anche ad impartire una lezione di vita che ha ispirato l?impegno comune di tutti i cittadini. Tramite i suoi insegnamenti giovani e meno giovani hanno scoperto la Fede in Cristo, trasmettendo un impegno sociale e civile che certamente gli sopravvivrà".
|