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Pedofilia: fermare il cyber-crime sui bambini |
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martedì 15 gennaio 2008 |
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PEDOFILIA: DON DI NOTO (METER), ?FERMARE IL CYBER-CRIME SUI BAMBINI?
Sono oltre 3 milioni ogni anno i componenti della 'merce-bambini' oggetto del business del traffico internazionale pedo-pornografico e di riduzione in schiavitù da parte di bande criminali internazionali: lo dice don Fortunato Di Noto, fondatore dell?associazione 'Meter', a commento dell'operazione contro la mafia nigeriana che ha portato a 66 arresti in Italia, Usa, Nigeria e Olanda in questi giorni. Chi abusa, dice don Di Noto, è anche gente appartenente al ceto medio. Inoltre, diversamente dalle droghe e dalle armi, i bambini e le donne possono essere venduti parecchie volte con buone possibilità di impunità. Nel suo libro Corpi ... da Gioco (EdiArgo, Ragusa www.ediargo.it ), scritto col giornalista Antonino D'Anna, don Di Noto spiega che le varie mafie (cinese, giapponese, dell'Europa dell'Est) rapiscono i bambini nei campi profughi, nelle grandi metropoli, nei villaggi più poveri e poi li destinano ai circuiti criminali dei paesi più sviluppati per prostituzione, spaccio di droga, furto, accattonaggio, lavoro nero. L'anello che strozza la vita di centinaia di minori è il traffico pedofilo - aggiunge - dove uomini anche molto ricchi sono disposti a pagare profumatamente pur di possedere un bambino. Per questo occorre accentuare i controlli anche sul web per intercettare i canali del cyber-crime.
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