Entra
Nessun account? Registrati
 
 
Linea Nazionale contro ogni
forma di ABUSO sui MINORI
Pedofilia on line
      SEGNALA ADESSO

Agenda Appuntamenti

Convegno di sensibilizzazione e presentazione del libro “Corpi … da gioco ...
Convegno organizzato dall’Ass. AFLA ...
Giornata internazionale dei diritti dell' 'INFANZIA ...
Convegno  su: “LA CARTA DI ALBA ...
 II° Incontro di sensibilizzazione con le insegnanti dell’XI Istituto Comprensivo “Archia”, ...
Corso di formazione  “Occhi di orchi in internet” annullato per causa sciopero Alitalia ...
Convegno Assessorato ai Servizi Sociali . 9° Happening del Terzo Settore ...
Siracusa: incontro con il Rotary Club presso il Park Hotel    ...
Tavola Rotonda su: “Sicurezza dei minori in rete” ...
                V PETITION ON LINE pedophilia AND ITS IDEOLOGY 
               -join you-     -proposed law-     -info-      -accessions list-
 
L'opera incontra i bambini PDF Stampa E-mail
martedì 13 novembre 2007

Teatro Bellini e bambini. Il messaggio di don Di Noto.

PICCOLA OPERA

Il messaggio di don Fortunato Di Noto

Avola 13 novembre 2007 ------   Da bambino mi sono sempre chiesto: ma Gesù giocava con gli altri bambini, faceva "teatro", cantava lungo le vie polverose di Nazareth? Ho scoperto che Gesù giocava e faceva anche giochi teatrali e cantava: ballava e cantava le melodie ebraiche. Le storie popolari tramandate e scritte nei Vangeli apocrifi ci raccontano che Gesù 'gioca' con dei bimbi e li rende zoppi, ciechi, sordi e poi li guarisce. Trasforma un legno in serpente e una roccia in fuoco. Cammina sull'acqua del mare. Gesù tinge tutte le stoffe di azzurro ma poi le ritinge miracolosamente di vari colori. Canta e per fuggire al rimprovero di Giuseppe si trasforma in un altro bambino. Ho sempre intravisto la "teatralità di Gesù", bambino con altri bambini. per le strade e nei cortili. Il "piccolo grande scrittore della vita", che rende l'esistenza un grande teatro, un grande palcoscenico. Tutto permeato di speranza e di vita. Mi entusiasma pensare che il Teatro Massimo Bellini di Catania ha pensato alla Piccola Opera, l'opera lirica raccontata ai più piccoli, una stagione di spettacoli per bambini che si terrà nel Teatro Sangiorgi


Il gioco dei bambini è il teatro della vita, e in fondo il gioco e il teatro hanno in comune l'appartenenza alle maschere. Forse potremmo avanzare l'ipotesi che appartengono allo stesso gruppo sanguigno: sono strettamente legati tra loro da vincoli di parentela.

Quand'ero bambino, adolescente, giovane e ora adulto più volte ho detto insieme ai miei compagni di strada: facciamo finta che... e come per una sorta di magia vitale ci siamo trasformati in indiani, pirati, dottori, mamme e papà, superman. Ancora oggi si gioca e si fa teatro. Ma la vicenda che più ci impressionava era quella che riuscivamo ad entrare nella parte: ci trasformavamo per davvero in ciò che non potevamo forse avere per le condizioni sociali, economiche e culturali.

Ho imparato molto dal teatro. La mia prima comparsa fu da adolescente nella rappresentazione che 33 anni fa fu fatta a Ragusa, per la festa di S. Giovanni Battista. Comparivo portando su un vassoio la testa del precursore di Gesù, e poi i vari e sorridenti personaggi in tante opere teatrali e letterarie scritti da un vescovo che amava il teatro, Mons. Francesco Pennisi, primo vescovo della città iblea. Quanti ragazzi ci siamo nutriti con il teatro, anche quelle sceneggiate all'interno delle proprie stanze o per strada: generali e caporali, uniti in una sorta di sana complicità. Una storia, la storia della vita che si rappresenta con la sceneggiatura in movimento. In fondo se riuscissimo a trasmettere che la vita è "sceneggiatura in movimento" credo che offiremmo possibilità e prospettive nuove nel sospingere alla speranza i tanti "piccoli rassegnati" della vita. Ricette, avvertenze, giochi che si mescolano con ricordi, felicità, intrighi e nastalgie. Non credo che ci sia differenza tra coloro che sono dietro le quinte e gli attori nel palcoscenico: credo che ci sia comunione di vita, perchè si racconta la vita.

Lo scopo pratico del teatro per i bambini, e non solo, è quello di  di fornire ?ricette?, distribuire avvertenze, dire come si fa quel certo gioco, si mescola a ricordi familiari, felicità infantili, primi intrighi adolescenziali, nostalgie lontane. I bambini possono raccontare, sia loro che noi adulti abbiamo il dovere di allestire palcoscenici dove tutto si snoda nella ricerca del senso della vita, di quel forte e inarrestabile desiderio di senso, che spesso si perde perchè qualcuno non ti vuol far vivere da "protagonista".

Un plauso e un incoraggiamento, un ringraziamento e soprattutto una benedizione per questa forte e significativa iniziativa del Teatro Bellini di Catania nel far vivere e sperimentare con bambini e adolescenti l'esperienza sociale di un teatro capace di parlare al loro cuore e di farli non solo sognare, ma vivere proiettati in una città che ami sempre l'uomo e lo rispetti.

don Fortunato Di Noto, parroco e presidente Associazione Meter onlus, a tutela dell'infanzia (www.associazionemeter.org)

------------------------------

Catania 13/11/2007 --- Anche un messaggio del Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, uno dell?arcivescovo di Catania Salvatore Gristina, quello del "prete dei bambini" don Fortunato Di Noto e quello di un importante personaggio del cinema italiano come Carlo Verdone per ?battezzare? Piccola Opera, l?opera lirica raccontata ai più piccoli, iniziativa che il Teatro Massimo Bellini ha varato oggi e che andrà in scena subito: già martedì e mercoledì prossimi 13 e 14 novembre 2007 il primo appuntamento. Piccola Opera è una stagione di spettacoli per bambini che accompagnerà la Stagione Lirica del Teatro Massimo Bellini con i titoli del cartellone, resi più ?leggibili? per i bambini e i ragazzi.
 ?Vogliamo ancora una volta ribadire che il teatro deve avere anche una funzione sociale ?ha detto il sovrintendente Antonio Fiumefreddo- e avvicinare i bambini a questo mondo, in una città come Catania non è solo una necessità culturale, che pure c?è ed è sentita. Un segnale, un simbolo, contro tutte le intolleranze?.
Piccola Opera promuove l'idea di portare al teatro i bambini senza però "spaventarli" o, peggio, annoiarli. Così, a partire dalla Tosca, opera attualmente in programmazione al "Bellini", e per tutta la Stagione Lirica 2008, una compagnia che a Catania da molti anni fa teatro per bambini, l?associazione ?Percorsi divertenti-Teatro Zig Zag?, metterà in scena nella seconda sala del "Bellini", il vicino Teatro Sangiorgi, una riduzione della medesima opera: un pianoforte, le marionette, i burattini, le marotte, le ombre, attori in scena e il coinvolgimento diretto dei piccoli spettatori che potranno essere chiamati sul palco a recitare o a fare le comparse, ad interagire insomma con gli stessi interpreti.
La mattina ci saranno spettacoli per le scuole (quarte e quinte elementari e medie inferiori), al pomeriggio invece l'obiettivo è quello di portare in teatro tutti i bambini, compresi quelli che vivono nei quartieri disagiati della città, non soltanto le periferie di Librino, Monte Po, Fossa Creta, Villaggio S.Agata, Trappeto Nord, e quelli dei quartieri popolari del vecchio centro storico. Catania è, purtroppo, città dai tanti record negativi e tra questi ha anche quelli della dispersione scolastica e della delinquenza minorile.

 

Per questo, il sovrintendente Fiumefreddo ritiene che tutti a Catania debbano dare una mano per affrontare finalmente questi gravi problemi, ?e il mondo della cultura non può continuare ad arroccarsi in una torre d'avorio come finora è spesso avvenuto?.
Gli spettacoli andranno in scena la mattina alle 10,30 (scuole) e al pomeriggio alle 17. Queste le date dei sette appuntamenti già in cartellone:
- Martedì 13 e mercoledì 14 novembre, Tosca.
- Martedì 4 e mercoledì 5 dicembre 2007, La fidanzata dello Zar.
- Giovedì 17 e venerdi 18 gennaio 2008, Edgar.
- Mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio 2008,
Il trovatore.
- Mercoledì 21 e giovedì 22 maggio 2008, Manon Lescaut.
- Mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre 2008, Werther.
- Mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre 2008, Don Gregorio.
Le elaborazioni drammaturgiche e le scene sono di Letizia Catarraso, la regia è di Filippo Aricò, al pianoforte Dario Emanuele Aricò.


Il prezzo di ingresso è di due euro e l?incasso sarà destinato all?acquisto di libri per i bambini bisognosi.
L?ideazione del logo di Piccola Opera è stata affidata a Lorenzo Guarnera il quale, insieme alla equipe di cui è il direttore creativo, per il progetto di comunicazione dell?iniziativa ha scelto di utilizzare un linguaggio visivo sobrio e colorato che richiama atmosfere di un teatro ?circense?, un clima fiabesco, incantato, onirico, rimasto nei ricordi di tutti coloro che bambini lo erano un tempo.

 

 INFO:

095.7306152

 botteghino 095.7150921

www.teatromassimobellini.it 

 
< Prec.   Pros. >

Località visitatori

3D Live Statistics
Scroller per news con effetto "fade" - Esempio JavaScript scaricato da HTML.it


  

link amici

Abbiamo 1 visitatore online