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don Fortunato e la lotta alla pedofilia.
Rubrica curata da Paolo Fiasconaro responsabile Ufficio Stampa CESi (Conferenza Episcopale Siciliana)
E il bene fa notizia
Rubrica curata da Padre Paolo Fiasconaro responsabile Ufficio Stampa CESi (Conferenza Episcopale Siciliana)
Don Fortunato e la lotta alla pedofilia
Sono in molti a chiedersi perché un prete siciliano da diversi anni ha intrapreso una battaglia coraggiosa contro il dilagare di un fenomeno che ha raggiunto limiti di sopportazione, valicando i confini planetari e provocando indignazione e sdegno in tante coscienze.
Credo che le motivazioni forti del confratello don Fortunato Di Noto ricadono nella missione e nel ministero proprio di un pastore, che non può essere condizionato da barriere ideologiche né tanto meno di costume, ma che deve essere spinto dall?ansia di promuovere l?uomo nelle sue dimensioni, di qualsiasi razza e colore, dalla nascita alla morte.
Sappiamo quanto è stata difficile in questi anni la caparbia azione pastorale di don Fortunato che ha rischiato di persona, denunciando a 360° il degrado di tanta sporcizia e sostituendosi spesso alle autorità pubbliche, poco incisive in tante occasioni, riuscendo ad imprimere giorno dopo giorno, con la sua equipe di lavoro, una proficua e costante azione di contrasto in tema di pedofilia.
Se tanti ?don Fortunato?, che spesso hanno puntato il dito contro la sua scelta pastorale, scomoda e rischiosa, anche in altri campi di azione si ergessero a difensori di molte forme di annientamento della dignità dell?uomo e di illegalità striscianti, che spesso umiliano la persona, si potrebbe finalmente parlare di ?pastorale di frontiera? capace di costruire una nuova società e di sollevare tante forme di sofferenza del nostro prossimo.
Ottobre 2007 (www.chiesedisicilia.org) |