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Della vita dei bambini non si fà mercato 
 
Se stai offedendo un bambino VERGOGNATI
 
 
Don Fortunato Di Noto PDF Stampa E-mail
In settembre si passerà dallo studio all?'attuazione pratica del nuovo organismo, denominato «Progetto Infanzia - Uno sportello Meter in ogni parrocchia (e nelle realtà anche laiche)» (in breve: «Associazione Meter»).
Meter e parrocchia sono le architravi del progetto. La prima è una parola greca ricca di suggestione. Vuol dire grembo, origine, fonte di vita e, in senso lato, accoglienza, protezione, accompagnamento. Non per nulla è la parola da cui derivano mater e madre, in latino e in italiano.
Uno «sportello Meter» in ogni parrocchia o realtà ecclesiale assimilabile, significa avere un punto di riferimento riconoscibile e credibile, ove non operino semplicemente strutture di pronto intervento quando esplode il caso clamoroso, ma si promuova una cultura dell´infanzia che rassereni l´ambiente e tuteli di fatto ''i figli di tutti con la partecipazione di tutti''. È una forma inedita di carità pastorale, ispirata a don Noto da un pensiero di Paolo VI, che nel `78, due mesi prima di morire, rivolgendosi al presidente dell?´Unicef, affermò: ''L´impegno per l´infanzia nella Chiesa non è un impegno transitorio, ma permanente''.
Lo «sportello Meter» sarà tanto più funzionale ed efficace quanto maggiore sarà il coinvolgimento che riuscirà a suscitare. Non anticipiamo giudizi, ma i primi test sono confortanti: più di una ventina di parrocchie e organismi ecclesiali - da Torino a Milano, a Bergamo, Vittoria e Ragusa - hanno risposto con entusiasmo all'appello lanciato lo scorso 10 giugno.
C´è una verità in cima a tutti questi discorsi, che mai dovrebbe essere dimenticata: i bambini sono di tutti, e tutti ne siamo responsabili.

Ho rivisto, inoltre, il mio servizio pastorale nella parrocchia affidatami , come 'pastore e guida' per realizzare il sogno di Gesù Cristo, ?amatevi gli uni gli altri?, nella perenne e feconda 'missione permanente' della Chiesa.
Una comunità cristiana che è per me benedizione e gioia. Feconda e ricca di segni di 'vita eterna' affinché gli altri possano 'innamorarsi di Lui', Amore eterno del Padre, nell'unità dello Spirito Santo: la Trinità che conduce la storia degli uomini e, nel rispetto della libertà, ti indica la via della vita.
Sono certo che l'impegno per l'infanzia, soprattutto quella disagiata, maltrattata e vilipesa nella dignità di piccole creature di Dio, è una vocazione che proviene da Dio. Non è solo e semplicemente 'filantropia', ma 'l'amore di Cristo' riversato su tutti, in una rinnovata scelta preferenziale per i poveri e i piccoli.
Non mi stancherò mai di gridare questa verità e questo forte richiamo a non farsi sopraffare dalla indifferenza e dal non senso delle cose.
Abbiamo tanti sogni nel cuore, per il momento molto lontani da realizzare perché i sogni hanno bisogno della 'solidarietà' e di 'risorse'; io, però, non dispero e penso ad una 'casa della speranza' per famiglie e bambini; al sostegno concreto per i bambini dei paesi in via di sviluppo, di quelle comunità umane lontane e sconosciute, dove il futuro sembra essere oscuro e pieno di rassegnazione e morte; sogno che tutti possiamo essere capaci di amare i bambini per sentire di amare l'umanità presente nel mondo, in un futuro che spesso fa paura.
Desidererei costituire una 'scuola della speranza e della tolleranza', dove si insegna, alla luce della Parola di Dio e della feconda tradizione della Chiesa, il mistero dell'accoglienza e del rispetto di coloro che sono uguali, ma preziosamente diversi. Una scuola dove si insegnano e si elaborano progetti culturali contro l'assurda concezione della 'giustificazione pedofila'.
Una diaconia dell'infanzia, dove la ricchezza di una pastorale catechetica sacramentale e un impegno sociale in tutte le sue componenti laiche e religiose, indichi anche il percorso per arrivare a riconoscere nell'altro, Gesù Bambino. Gesù Bambino accudito e amato dalla sua famiglia, protetto e aiutato dalla comunità, educato ad affrontare la vita per ritrasmettere la vita, per renderlo un adulto capace di amare in maniera 'donativa' e 'gratuita'.

Per tutto questo abbiamo bisogno della Vostra amicizia, del Vostro sostegno, delle Vostre risorse.
Sono certo che ci aiuterete.

Avola, settembre 2002
Don Fortunato Di Noto



 
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