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Non ci fermeranno, vogliamo giustizia per un innocente.
Marciare insieme per chiedere “giustizia per Francesco Ferreri”, il ragazzo di Barrafranca (EN) ucciso ad appena 13 anni nel 2005. Una vicenda amara e difficile, sulla quale ancora la giustizia non è riuscita a scrivere la parola fine. È dall'incontro del vescovo di Piazza Armerina, Mons. Michele Pennisi, con il presidente e fondatore dell'Associazione Meter (www.associazionemeter.org) don Fortunato Di Noto, che è scaturita la manifestazione che si terrà il 9 luglio prossimo Barrafranca. Coinvolta tutta la Diocesi di Piazza Armerina, una mobilitazione che prevede una massiccia partecipazione anche da diverse località della Sicilia.
IL PROGRAMMA – Si comincia alle 9 del mattino con una marcia chiamata “Giustizia per Francesco”, seguita dalla Santa Messa presieduta da monsignor Pennisi al termine della quale don Di Noto leggerà un suo discorso. Presente anche il Sindaco di Barrafranca. Un lancio di palloncini bianchi chiuderà la giornata attorno alle 12. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo Sportello Meter Piazza Armerina e Gela (Cell. 346.50.14.860 / 346.50.14.565 - Fax. 0935.68.74.58) o consultare il sito web www.giustiziaperfrancesco.blogspot.com
DON DI NOTO: NON CI FERMERANNO, VOGLIAMO GIUSTIZIA - “Andiamo a Barrafranca per continuare a gridare la richiesta di giustizia per Francesco Ferreri e per tanti bambini vittime che non hanno avuto giustizia”, dice don Di Noto, che spiega: ”Urliamo anche a nome di quest'innocente, lo facciamo per lui e per la sua famiglia, per le persone oneste e per bene della Sicilia che non ci stanno, che non si rassegnano a veder morire la propria amata Regione nel silenzio vigliacco dell'omertà”. “Siamo qui – aggiunge – tutti insieme a gridare per svegliare le coscienze comodamente addormentate di chi pensa che tanto non cambierà niente. Noi ci siamo. Ci saremo. Sempre. E aspettiamo tante persone oneste e per bene decise a unirsi alle nostre grida”, conclude.
IL MESSAGGIO DEL VESCOVO PENNISI:Per l'occasione il vescovo Michele Pennisi ha inviato alle comunità diocesane una lettera dove dice: " per Francesco Ferreri, il ragazzo ucciso a Barrafranca il 16 dicembre 2005, da parte dei familiari e di tante persone si chiede giustizia. Non innanzitutto la giustizia degli uomini, ma quella di Dio che coincide con la divina misericordia e la salvezza come pienezza dei beni eterni , che Francesco ha già ottenuto. A questa giustizia si riferiva Gesù quando diceva Gesù nel discorso della Montagna: «se la vostra giustizia non sorpasserà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei cieli» (Mt 5,1). «Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati» (Mt 5,6). Ma è importante anche chiedere la giustizia degli uomini. Ebbene, oggi, a quasi 5 anni dal suo omicidio, purtroppo non sappiamo chi ha compiuto quell'efferato gesto. Non sappiamo chi è l'omicida che uccidendolo lo ha strappato ai suoi familiari ed ai suoi amici. Per tenere alto il valore della giustizia invito tutte le parrocchie e i movimenti della Diocesi insieme ai loro "Grest" e gli uomini e le donne di buona volontà ad aderire alla manifestazione che stiamo organizzando insieme all'associazione METER di don Fortunato Di Noto.” |