CHIESA E LAVORO DEI PRETI: DON DI NOTO (METER) A GRILLO

CHIESA E LAVORO DEI PRETI: DON DI NOTO (METER) A GRILLO, PAPA E VESCOVI “NON SONO I MIEI DATORI DI LAVORO”
“Caro Beppe Grillo, te la potevi evitare di sparare una bella battuta comica su Benedetto XVI che sfrutta preti, suore e laici ‘in nero’”. Inizia così la lettera aperta che don Fortunato Di Noto, fondatore dell'associazione Meter (www.associazionemeter.org) per la lotta alla pedofilia, ha rivolto oggi a Grillo per l’attacco al Vaticano e alla Chiesa che, a dire di Grillo, sfrutterebbero le persone. Don Di Noto racconta la sua vita: “Dopo un giorno di attività pastorale in mezzo alla vera gente e alla povera gente, dopo aver amministrato Sacramenti, di giorno e di notte, ad anziani morenti e a bambini che nascono, dopo aver condiviso un pezzo di pane, ‘il pane che compro per me e lo spezzo per gli altri’ e aver lavorato per difendere i bambini e dormire solo tre ore e mezza la notte: io non mi sento sfruttato da nessuno”. “Forse – osserva il sacerdote - hai dimenticato che vivere il Vangelo è una scelta libera e che nessuno condiziona. Il Papa e il Vescovo non sono miei datori di lavoro, non lo sono e non lo saranno mai. È qui che sta la differenza”. E poi don Di Noto conclude: “Prima che eventualmente mi accusi che ricevo uno stipendio dal Vaticano, ti ricordo che tutti i preti ricevono un ‘sostentamento’ per vivere e per far vivere”.  SIR 24/09/2007

VIII Giornata Meter ne parla don Fortunato Di Noto

VIII Giornata Meter ne parla don Fortunato Di Noto 
La sinergia tra l’associazione Meter e tutti gli attori dello Stato e della Chiesa per l’impegno a tutela dei bambini
18/9/2007 di Adriana Occhipinti
Incontrarsi, riflettere, capire e lottare per la tutela dei bambini. E’ stato questo l’impegno di Meter associazione onlus fondata da don Fortunato Di Noto nell’VIII giornata Meter. L’evento, che si è svolto a Marina di Ragusa dal 14 al 16 settembre, dal titolo “Nella Sua volontà è la mia volontà. Il “servire”: una chiamata libera, gratuita nella comunità” è stato un importante momento di confronto per “aprire gli occhi” sulle problematiche di pedofilia e pedopornografia e per lottare contro ogni atto di violenza nei confronti dei  minori. Un appuntamento importante a cui hanno presenziato grandi personalità del mondo cattolico e laico. Mons. Paolo Urso vescovo di Ragusa ha aperto i lavori del seminario “la civiltà di una società  si misura dal grado di rispetto per bambini, disabili, anziani. - ha dichiarato - Non credo servano altri indicatori". Riferendosi all’impegno dell’associazione Meter Mons Urso ha detto "vi auguro di poter lavorare sempre meno a dimostrazione che il rispetto per i bambini e i deboli è aumentato". Parole di stima per il lavoro dell’associazione e degli associati sono state levate dal Prefetto Marcello Ciliberti e dal Presidente della Provincia Franco Antoci e anche dal dottor La Bella, dirigente della Polizia Postale di Catania che ha parlato di Don Fortunato Di Noto come "poliziotto che dopo tanti anni, grazie alla passione per l'informatica, ha aperto una finestra su qualcosa di tremendo ovvero le immagini degli abusi sui bambini”. La Bella ha inoltre sottolineato che gran parte del lavoro che la polizia postale svolge ogni giorno nasce proprio dalle segnalazioni inviate da Meter. Momenti importanti per approfondire tematiche molto delicate, un’occasione per pensare e per discutere ed impegnarsi per i diritti e la tutela dell’infanzia. Tanti gli importanti temi  affrontati che hanno coinvolto i tanti intervenuti e  toccate la proiezione del videoclip musicale, realizzato da Meter, della canzone "Sogno spesso un'altra terra", composta da Salvatore Cugno ed interpretata da Valentina e Ketty, quest’ultima costretta sulla sedia a rotelle: le ragazze sono riuscite con dolcezza e gioia a rendere i temi intensi del pezzo, ovvero la passione per i piccoli e deboli. Momenti dalla grande carica emozionale ed emotiva che scuotono le coscienze di ognuno. Particolarmente toccanti le parole di don Fortunato di Noto, che ha iniziato ricordando il primo contatto, nel 1989, con le immagini di bambine violentate: "Avevo due scelte – ha detto don Fortunato - una era fare finta di niente oppure impegnarmi". L’impegno del sacerdote siciliano e degli associati Meter è una certezza e un punto di riferimento certo per la garanzia dei diritti dei più piccoli e la tutela dell’infanzia. 
Ed è proprio Don Fortunato, a raccontarci dell’VIII giornata Meter e del loro impegno per realizzare un grande momento che funge “come strumento di lotta e amore per chi subisce atti di pedofilia” come lui stesso a dichiarato.
Come si è concretizzato l'impegno per l'organizzazione dell'evento e quali risultati ha prodotto?
 
“La Giornata Meter, è uno dei due appuntamenti annuali di tutti gli aderenti alla realtà associativa. Confronto, studio e fraternità concretizzano l'impegno a tutela dei bambini. Con la presenza territoriale (9 sportelli e decine di referenti italiani ed esteri) la realtà associativa è certamente uno dei maggiori punti forza operativa in tutto il territorio nazionale”.
 
Com'è stata la partecipazione all'evento?
 
“Intensa e significativa. La presenza del vescovo di Ragusa, del Prefetto, del Presidente della Provincia, del dirigente della polpost di Catania e del Direttore delle caritas Iblea, ha offerto una lettura di forte sinergia tra noi e tutti gli attori dello Stato e della Chiesa. Una rete dentro la rete”.
 
Quali sono stati i momenti più importanti?
 
“Non crediamo ci siano momenti migliori degli altri. Tutta la Giornata è stata ricca: scorgere l'impegno internazionale, l'aver partecipato alle sessioni delle nazioni unite, alla conferenza della famiglia della presidenza del consiglio, ai rapporti internazionali di gemellaggio con il paraguay e ai forti racconti delle nostre famiglie affidatarie e adottive di bambini che hanno ritrovato una famiglia, sono momenti intensi di un dono grande”.
 
Qual è il riscontro sull'opinione pubblica?
 
“Noi siamo visibili, credibili e attenti ai bisogni. L'opinione pubblica si misura e noi lo stesso, con il nostro operato. Possiamo sicuramente fare di più”.
 
Sensibilizzare al tema con tali iniziative è possibile?
 
“La sensibilizzazione accompagna la prevenzione. Oggi le famiglie hanno bisogno di risposte non sporadiche. La  Meter non è una realtà solo rappresentativa, solo per le occasioni, ma è e vuole rimanere un servizio attivo, concreto e visibile”.
 
Quali sono i progetti per il futuro dell'associazione Meter?
 
“La prossima Giornata Meter si terrà  dal 29 febbraio al 2 marzo 2008. Altri progetti sono: Incrementare il gemellaggio con il Paraguay, sostenere i bambini vittime della pedofilia ed è iniziato il percorso con l'Australia. In Italia l’impegno è di metterci in ascolto delle Diocesi, delle parrocchie e della società civile”.

Premi: Domani a Palermo Terza Edizione Del 'Don Pino Puglisi

Premi: Domani a Palermo Terza Edizione Del 'Don Pino Puglisi'
Gio 6 Set - Sara' consegnato domani a Palermo, alle 20.30, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Senato Gavino Angius, il Premio Internazionale don Pino Puglisi. Il riconoscimento, giunto ormai alla sua terza edizione, e' organizzato dall'Associazione Jus Vitae, dalla Cisl di Palermo e dalla Fondazione The Brass Group. L'edizione 2007 del prestigioso riconoscimento, che ha ricevuto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica, e' dedicata alla promozione dei diritti dei bambini della Birmania e di ogni parte del mondo. Sempre domani alle 10, presso il complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, si terra' la conferenza stampa di presentazione del premio.
All'incontro con i giornalisti saranno presenti il presidente dell'associazione 'Jus Vitae', padre Antonio Garau; il segretario generale della Cisl di Palermo, Giuseppe Lupo; il presidente della Fondazione 'The Brass Group' Ignazio Garsia e l'ospite internazionale del premio Pino Puglisi Zaw Tun, leader del sindacato e del movimento democratico birmano, che illustrera' le fotografie che documentano la dolorosa condizione vissuta dal popolo birmano.
Tra le dodici personalita' che riceveranno il riconoscimento gli artisti Salvo Ficarra e Valentino Picone; don Fortunato Di Noto; il regista Roberto Faenza; il magistrato Maurizio De Lucia; il giornalista Alessandro Amato e Zaw Tun che ritirera' il premio per conto del sindacato libero Birmano Ftub. Tra i rappresentanti delle istituzioni che consegneranno i premi, oltre al vicepresidente del Senato Gavino Angius; il viceministro allo Sviluppo economico, Sergio D'Antoni; il sottosegretario all'Interno Alessandro Pajno; il prefetto Giosue' Marino; il vescovo ausiliare monsignor Carmelo Cuttitta, il sindaco del capoluogo siciliano, Diego Cammarata.

Premi: Domani a Palermo Terza Edizione Del 'Don Pino Puglisi

Premi: Domani a Palermo Terza Edizione Del 'Don Pino Puglisi'
Gio 6 Set - Sara' consegnato domani a Palermo, alle 20.30, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Senato Gavino Angius, il Premio Internazionale don Pino Puglisi. Il riconoscimento, giunto ormai alla sua terza edizione, e' organizzato dall'Associazione Jus Vitae, dalla Cisl di Palermo e dalla Fondazione The Brass Group. L'edizione 2007 del prestigioso riconoscimento, che ha ricevuto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica, e' dedicata alla promozione dei diritti dei bambini della Birmania e di ogni parte del mondo. Sempre domani alle 10, presso il complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, si terra' la conferenza stampa di presentazione del premio.
All'incontro con i giornalisti saranno presenti il presidente dell'associazione 'Jus Vitae', padre Antonio Garau; il segretario generale della Cisl di Palermo, Giuseppe Lupo; il presidente della Fondazione 'The Brass Group' Ignazio Garsia e l'ospite internazionale del premio Pino Puglisi Zaw Tun, leader del sindacato e del movimento democratico birmano, che illustrera' le fotografie che documentano la dolorosa condizione vissuta dal popolo birmano.
Tra le dodici personalita' che riceveranno il riconoscimento gli artisti Salvo Ficarra e Valentino Picone; don Fortunato Di Noto; il regista Roberto Faenza; il magistrato Maurizio De Lucia; il giornalista Alessandro Amato e Zaw Tun che ritirera' il premio per conto del sindacato libero Birmano Ftub. Tra i rappresentanti delle istituzioni che consegneranno i premi, oltre al vicepresidente del Senato Gavino Angius; il viceministro allo Sviluppo economico, Sergio D'Antoni; il sottosegretario all'Interno Alessandro Pajno; il prefetto Giosue' Marino; il vescovo ausiliare monsignor Carmelo Cuttitta, il sindaco del capoluogo siciliano, Diego Cammarata.