A fine mese, lo sportello antipedofilia

A fine mese, lo sportello antipedofilia

Verrà inaugurato a fine mese presso i locali della scuola elementare Luigi Capuana lo sportello antipedofilia dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto, il sacerdote che da anni porta avanti una strenua battaglia contro la piaga sociale degli abusi e delle violenze sui minori. L’iniziativa è stata promossa nella nostra città dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile, diretto da don Giuseppe Fausciana (foto a destra) e da Enzo Madonia.
“È un’iniziativa importantissima per la città di Gela – dice don Giuseppe Fausciana – una formula associativa che innova in profondità, stile e metodo di lavoro la lotta contro la pedofilia e la pedopornografia. L´innovazione è frutto di una visione più ampia dei diritti dell’infanzia e della loro tutela e, soprattutto, della convinzione che non basta la repressione, demandata alle sole forze di po-lizia, per stroncare il turpe commercio. Ci vuole anche una rete capillare di persone competenti e motivate, capaci di collegarsi con la società in cui vivono perché si crei una mentalità di vigilanza, di sostegno e protezione dell’infanzia come tale, rendendo l’abuso, e l’omertà che lo copre con i suoi paludosi silenzi, un crimine insopportabile per la coscienza collettiva. Uno sportello Meter in città – continua don Fausciana – si-gnificherà quindi avere un punto di riferimento riconoscibile e credibile, ove non operino semplicemente strutture di pronto intervento quando esplode il caso clamoroso, ma si promuova una cultura dell’infanzia che rassereni l’ambiente e tuteli di fatto i figli di tutti con la partecipazione di tutti”.
È questa, tratteggiata da don Fausciana, una forma inedita di carità pastorale, ispirata a don Di Noto da un pensiero di Paolo VI, che nel ‘78, due mesi prima di morire, rivolgendosi al presidente dell’Unicef, affermò: “L’impegno per l’infanzia nella Chiesa non è un impegno transitorio, ma permanente”. Lo Sportello Meter, avrà il compito di essere un sostegno diretto all'infanzia attraverso degli operatori che ascolteranno direttamente dai bambini le loro denunce o difficoltà e indirettamente attraverso la promozione di un progetto di sostegno di genitori e operatori sociali per la costruzione di una rete che promuova il diritto alla famiglia, al gioco, all'istruzione, alla partecipazione. Lo sportello di Gela raccoglierà le eventuali denunce di abusi anche grazie ad un numero telefonico che verrà attivato a breve, successivamente l’associazione di don Di Noto si farà carico dell’accompagnamento legale del minore in tutti i passi che vanno dalla denuncia fino all’eventuale procedimento giudiziario. È questa la vera essenza di Meter, una parola greca ricca di suggestione che vuol dire grembo, origine, fonte di vita e, in senso lato, accoglienza, protezione, accompagnamento.
“Promuovere i diritti dell’infanzia significa ripensare oggi ad un sistema di servizi per i minori che solleciti l’espressione di originalità e responsabilità dei piccoli cittadini ai fini della costruzione di un contesto sociale caratterizzato da relazioni di partecipazione, appartenenza e reciprocità – dice Enzo Madonia – c’è un approccio oggi nella nostra città di una politica per l'infanzia che privilegia la protezione ed il recupero a discapito della promozione e della prevenzione. E’ difficile essere all’altezza delle esigenze dei bambini che hanno poca voce e nella nostra città non sono rappresentati abbastanza, ma occorre un impegno serio affinché la politica percepisca i minori come interlocutori im-portanti, anche se non votano. Dovrebbe di-ventare prassi in una seria politica per l'infanzia l’impostazione degli spazi urbani, la progettazione di aree nuove, la creazione di nuove strutture per lo sport, il tempo libero, la socializzazione, la partecipazione dei bambini – aggiunge Madonia – ascoltare i bambini richiede il coraggio di rimettere in discussione i nostri saperi e poteri. Investire sui bambini significa aprire una prospettiva di progettualità che coinvolge tutta la società”.
L’ufficio diocesano di Pastorale Giovanile, coinvolgendo le scuole e le associazioni di volontariato, si farà inoltre promotore di un convegno sulla promozione dei diritti dell'infanzia e dell’adolescenza a Gela.