Pedopornografia/4 indagati e 1 arresto

Operazione Polizia Postale dopo denuncia Meter

 DON DI NOTO: NON ABBASSIAMO LA GUARDIA.  E’ UNA GOCCIA DI SPERANZA NEL MALE.

Avola (SR), 21 ottobre 2010 – Quattro indagati e un arresto in cinque città italiane: è questo, al momento il risultato di un’operazione svolta da Polizia Postale (insieme a CNCPO, il centro nazionale contrasto alla pedopornografia online di Roma) e Magistratura di Catania, partita dopo la segnalazione inviata dai dal Centro Nazionale di monitoraggio dell’Associazione Meter onlus di don Fortunato Di Noto (impegnato da 21 anni contro la pedofilia, www.associazionemeter.org. Sembra che gli indagati avrebbero scambiato e posseduto materialepedopornografico, messo in circolazione su Internet grazie ad un programma di file sharing.

“E’ un successo, una piccola goccia in un mare enorme di male, certo, ma che rappresenta comunque  la possibilità di combattere e sconfiggere gli orchi”, dice don Di Noto. Il cui pensiero fisso però resta un altro: “Adesso il passo successivo è quello di individuare le vittime e dare loro un nome, più la nostra proposta di legge nella logica di ‘chi l’ha visto?’”. Non solo: per il sacerdote siciliano: “Meter è impegnata ogni giorno non solo nella denuncia e segnalazione, ma anche nei processi di prevenzione ed educazione. Bisogna imparare a usare non solo i mezzi Internet, - attraverso corsi mirati e incontri nelle scuole - fornire tutti gli strumenti necessari per educarsi responsabilmente alla consapevolezza che non bisogna esporre il proprio corpo, a non cadere nella rete di un "amore malato", a non essere vittime dei pedopornografi e della pedofilia”. Per don Fortunato: “E' impressionante il risultato del monitoraggio: segnalare, denunciare   l'unico modo per fermare - anche se è una goccia di speranza nel male - per salvare i bambini”, conclude.