MINORI: METER, NELLE SCUOLE UN “CENTRO CONSULENZE E INTERVENTO SUL DISAGIO”

MINORI: METER, NELLE SCUOLE UN “CENTRO CONSULENZE E INTERVENTO SUL DISAGIO”
 
Un “Centro consulenze e intervento sul disagio del minore” per ascoltare “alunni, genitori e insegnanti che trovandosi in una situazione di disagio necessitano di una presenza costante e professionale”. Organizzato dall’Associazione Meter (www.associazionemeter.org), che lo mette gratuitamente a disposizione delle scuole che ne fanno richiesta, il Centro si propone d’intervenire “nelle situazioni di disagio del minore relative a difficoltà relazionali, disturbi dell’apprendimento, fenomeni di bullismo o isolamento, forme di dipendenza e violenza legate alle nuove tecnologie (pedofilia on line, videogiochi violenti, uso improprio dei cellulari e Internet)”. Il servizio, appena nato, è al momento presente ad Avola e Siracusa, mentre verrà attivato nei prossimi giorni a Catania. “Dobbiamo continuare a investire in risorse educative e culturali per prevenire il triste disagio dei bambini”, dichiara il presidente di Meter, don Fortunato Di Noto. “La scuola, spesso abbandonata a se stessa, nonché le famiglie necessitano della vicinanza competente e professionale di esperti in umanità e professione. Il Centro consulenze è il risultato visibile di una strategia che ci permette di aiutare in maniera concreta chi ha bisogno”. Le scuole interessate al servizio possono rivolgersi al numero verde dell’associazione: 800455270.
 
Agenzia SIR /30 ottobre 2008

MINORI: METER, NELLE SCUOLE UN “CENTRO CONSULENZE E INTERVENTO SUL DISAGIO”

MINORI: METER, NELLE SCUOLE UN “CENTRO CONSULENZE E INTERVENTO SUL DISAGIO”
 
Un “Centro consulenze e intervento sul disagio del minore” per ascoltare “alunni, genitori e insegnanti che trovandosi in una situazione di disagio necessitano di una presenza costante e professionale”. Organizzato dall’Associazione Meter (www.associazionemeter.org), che lo mette gratuitamente a disposizione delle scuole che ne fanno richiesta, il Centro si propone d’intervenire “nelle situazioni di disagio del minore relative a difficoltà relazionali, disturbi dell’apprendimento, fenomeni di bullismo o isolamento, forme di dipendenza e violenza legate alle nuove tecnologie (pedofilia on line, videogiochi violenti, uso improprio dei cellulari e Internet)”. Il servizio, appena nato, è al momento presente ad Avola e Siracusa, mentre verrà attivato nei prossimi giorni a Catania. “Dobbiamo continuare a investire in risorse educative e culturali per prevenire il triste disagio dei bambini”, dichiara il presidente di Meter, don Fortunato Di Noto. “La scuola, spesso abbandonata a se stessa, nonché le famiglie necessitano della vicinanza competente e professionale di esperti in umanità e professione. Il Centro consulenze è il risultato visibile di una strategia che ci permette di aiutare in maniera concreta chi ha bisogno”. Le scuole interessate al servizio possono rivolgersi al numero verde dell’associazione: 800455270.
 
Agenzia SIR /30 ottobre 2008

MEMORY DAY “RICORDIAMO TUTTI I BAMBINI VITTIME DELLA CRIMINALITÀ”

MEMORY DAY: DON DI NOTO (METER), “RICORDIAMO TUTTI I BAMBINI VITTIME DELLA CRIMINALITÀ”
 
“Desidero ricordare i bambini vittime della criminalità. Nel Memory Day davanti alle massime autorità di Polizia e ai familiari di chi si è immolato contro la mafia, il terrorismo e la mafia, eleveremo un ricordo per i tanti piccoli dimenticati anch’essi vittime della criminalità: dalla pedofilia alla mafia”. Don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter onlus, si esprime così alla vigilia del “Memory Day… per ricordare!” (www.memoryday.org) che è una giornata dedicata alle vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità. Don Di Noto parteciperà al convegno organizzato per il Memory Day, durante il quale benedirà il piazzale intitolato al generale Carlo Alberto Della Chiesa e la Fiaccola per ricordare. Il “Memory Day”, che si terrà domani a Venezia-Mestre, avrà inizio con il convegno nazionale sul tema “Memoria e futuro: per una cultura della legalità e della libertà”, cui parteciperanno i feriti ed i familiari delle vittime provenienti da tutta Italia, oltre che gli studenti degli Istituti medi superiori del Comune di Venezia. Ci sarà poi un corteo “Percorso del ricordo”, che giungerà fino al Tribunale per i minorenni. Qui, presso gli uffici giudiziari, è prevista la cerimonia di intitolazione del “Piazzale generale Carlo Alberto dalla Chiesa”.

Agensir 27/10/2008

VENEZIA: MANTOVANO DOMANI A AL 'MEMORY DAY' DEL COISP

VENEZIA: MANTOVANO DOMANI A AL 'MEMORY DAY' DEL COISP
 
Roma, 27 ott. (Adnkronos) - Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato all'Interno con delega alla  p.s., domani, martedi' 28 ottobre, alle ore 9.00, sara' a Venezia al Teatro Toniolo di Mestre, in piazzetta Cesare Battisti 3, per partecipare al "Memory day…per ricordare! Memoria e futuro: per una cultura della legalita' e della liberta'", giornata-evento promossa dal Sindacato di Polizia Coisp.
La manifestazione sara' aperta da un convegno a cui parteciperanno, tra gli altri, anche Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia, Antonio Manganelli, Capo della Polizia, Franco Maccari, Segretario generale del Coisp, don Fortunato Di Noto, fondatore dell'associazione Meter, Nando Dalla Chiesa, gia' senatore, e Rosa Villecco Calipari, deputato Pd.

"Diamo il jackpot ai poveri"

"Diamo il jackpot ai poveri"
 
CATANIA - "Che una persona sola possa vincere 100 milioni di euro al superenalotto è uno sfregio, una vergogna nel momento in cui ci sono 15 milioni di italiani a rischio povertà". Ecco perché don Fortunato Di Noto, il presidente di Meter, invita "gli italiani a scrivere una e-mail al presidente della Repubblica, garante di tutti, per richiamare la sua attenzione sul problema".

"In Italia - osserva il prete, famoso per le sue lotte contro la pedopornografia - ci sono 20 milioni di nuclei familiari. Se dessimo loro 50 milioni del montepremi avremmo dato un aiuto concreto. Cento milioni di euro non sono facili da gestire. E non vorrei che andassero a qualcuno già ricco".

"Se è vero, come è vero, che lo Stato garantisce pari opportunità e dignità a tutti i suoi connazionali cittadini - conclude don Di Noto -, allora ci deve essere un atto di comunanza, di vicinanza. Diamo una quota consistente della vincita a un fondo per le famiglie indebitate, per chi non riesce a pagare il mutuo, senza dimenticare che la Caritas distribuisce latte, indumenti e aiuti alle famiglie in gravi difficoltà economiche".

La Sicilia 22 ottobre 2008