PEDOFILIA: METER DENUNCIA 14 SITI ALL'FBI

12/10/2002 (AGI) Siracusa,

PEDOFILIA: METER DENUNCIA 14 SITI ALL'FBI

L'associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto ha denunciato oggi, 14 siti pedopornografici all' Fbi e all' Interpol e per conoscenza al Nucleo Investigativo Telematico della Procura di Siracusa. I siti pedofili denunciati permettono di elaborare una nuova ed inquietante considerazione: le bambine (di età compresa tra i 4 e i 12 anni circa) coinvolte o sono "schiave" delle organizzazioni, o, "attrici" indotte dalle stesse famiglie; cioe' dire delle vere e proprie "baby prostitute" per il vasto mercato parallelo pedopornografico. Gli ambienti sono veri e propri "studi e set fotografici", apparentemente ben sistemati, puliti e con accessori tecnici quantomeno di marca e costosi. Soltanto in poche foto si sono riscontrati visibilmente delle ecchimosi sulla pelle delle bambine. Un dato che conferma, in questo caso il maltrattamento e le percosse. Un coinvolgimento costante e in forte aumento di bambine (di età compresa tra i 5 e i 12 anni) protagoniste della produzione di foto e video; negli stessi siti pornografici ormai vengono inserite le foto di queste "baby
prostitute", come se si fosse innestata una sorte di "tolleranza e accettazione". La promozione dei siti -denuncia l'associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto- pubblicizza l'alta qualita' della risoluzione fotografica, i prezzi sono concorrenziali (Euro 36,50 al mese); gli aggiornamenti sono costanti e settimanali.

Pedofilia: Meter denuncia 50 siti in arabo

09/10/2002 (AGI) - Siracusa,

Pedofilia: Di Noto denuncia 50 siti in arabo

l pedofilo parla anche arabo. L'associazione Meter di don Fortunato Di Noto ha denunciati 50 siti pedopornografici pubblicizzati in lingua araba all'FBI e all'Interpol, e per conoscenza al Nucleo Investigativo Telematico della Procura della Repubblica di Siracusa. La denuncia d ha evidenziato il crescente aumento di messaggi in lingua araba in bacheche di messaggi allocati in server provider russi e americani. Una lingua di inusuale utilizzo in Internet e di difficile comprensione ma che fa supporre che si rivolge soltanto a chi è esperto di lingue orientali e del mondo arabo.

Nell'ultimo mese di settembre l'attività di contrasto alla pedofilia online ha visto un significativo aumento per i siti denunciati, anche italiani, al N.I.T. (Nucleo investigativo telematico) della Procura di Siracusa; proprio nei giorni scorsi don Di Noto si è incontrato con il Procuratore aggiunto dott. Giuseppe Toscano e i responsabili del Nucleo Investigativo per definire meglio il "protocollo d'intesa" per la segnalazione e un maggiore e proficua collaborazione per recepire le notizie di reato. Del Nucleo Investigativo Telematico istituito nella Procura aretusea, don Di Noto, ne ha dettagliatamente parlato ieri (08/10/2002) al ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri per rilanciarlo come modello investigativo che ogni Procura può istituire e avvalersi.

Pedofilia: Meter denuncia 50 siti in arabo

09/10/2002 (AGI) - Siracusa,

Pedofilia: Di Noto denuncia 50 siti in arabo

l pedofilo parla anche arabo. L'associazione Meter di don Fortunato Di Noto ha denunciati 50 siti pedopornografici pubblicizzati in lingua araba all'FBI e all'Interpol, e per conoscenza al Nucleo Investigativo Telematico della Procura della Repubblica di Siracusa. La denuncia d ha evidenziato il crescente aumento di messaggi in lingua araba in bacheche di messaggi allocati in server provider russi e americani. Una lingua di inusuale utilizzo in Internet e di difficile comprensione ma che fa supporre che si rivolge soltanto a chi è esperto di lingue orientali e del mondo arabo.

Nell'ultimo mese di settembre l'attività di contrasto alla pedofilia online ha visto un significativo aumento per i siti denunciati, anche italiani, al N.I.T. (Nucleo investigativo telematico) della Procura di Siracusa; proprio nei giorni scorsi don Di Noto si è incontrato con il Procuratore aggiunto dott. Giuseppe Toscano e i responsabili del Nucleo Investigativo per definire meglio il "protocollo d'intesa" per la segnalazione e un maggiore e proficua collaborazione per recepire le notizie di reato. Del Nucleo Investigativo Telematico istituito nella Procura aretusea, don Di Noto, ne ha dettagliatamente parlato ieri (08/10/2002) al ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri per rilanciarlo come modello investigativo che ogni Procura può istituire e avvalersi.

RAI: INFLUENZA E PEDOFILIA, I TEMI TRATTATI A 'UNOMATTINA'

07/10/2002 (ANSA) - ROMA,

RAI: INFLUENZA E PEDOFILIA, I TEMI TRATTATI A 'UNOMATTINA'

L'influenza e la opedofilia sono tra gli argomenti trattati nella puntata di domani di 'Uno
Mattina',

trasmissione condotta da Luca Giurato e Roberta Capua, in onda alle ore 6.45 su Raiuno. Si chiama 'Panama AH3N2' e si preannuncia come uno dei virus influenzali piu' terribili degli ultimi anni. I suoi sintomi sono ossa rotte, mal di testa e raffreddore. Interverranno sull'argomento il responsabile del laboratorio per lfiInfluenza e le Infezioni Respiratorie
Acute dell' Università di Milano Fabrizio Pregliasco, il presidente Federfarma Giorgio Siri; il geriatra e gerontologo dell' Università Cattolica di Roma Roberto Bernabei e la pediatra Laura Reali. Altro argomento: la pedofilia su internet. In studio don Fortunato Di Noto, il sacerdote che ha fatto della lotta allo sfruttamento sessuale dei piu' piccoli la sua battaglia.

PEDOFILIA: DON DI NOTO, "CICLOPE ORA PASSI ALL'AZIONE"

03/10/2002 (AGI) - Palermo,

PEDOFILIA: DON DI NOTO, "CICLOPE ORA PASSI ALL'AZIONE"

"Soddisfazione, ma dobbiamo passare dai proclami all'azione". Don Fortunato Di Noto, presidente dell'associazione Meter e consulente per le politiche dell'infanzia del ministero delle Comunicazioni, commenta così la presentazione del primo lavoro di Ciclope (Comitato Interministeriale e coordinamento lotta pedofilia). Il sacerdote, che avrebbe dovuto essere tra i relatori, ma e' stato trattenuto da motivi pastorali, in una lettera inviata ai ministri Stefania Prestigiacomo e Maurizio Gasparri, sottolinea che le linee programmatiche del piano nazionale recepiscono richieste quali l'Osservatorio Nazionale per monitorare i dati della pedofilia una maggiore attenzione nel contrasto alla pedopornografia su internet, la promozione di campagne informative, un numero di pronto soccorso nazionale. Sono misure necessarie perche' lo stesso documento di Ciclope riconosce l'esistenza di "una forte lobby pedofila, ben radicata sia in Italia che all'estero" osserva don Di Noto, e ricorda che "le stesse frasi che, dette dal sottoscritto, scatenarono una vera e propria bufera mediatica". Dunque, conclude, "non c'e' tempo da perdere, in quanto proprio la lentezza dell'adeguamento della macchina istituzionale a contrastare il crimine e' il complice piu' prezioso del movimento pro-pedofili, che esiste, e' fortissimo e deve essere individuato e annientato".