Orrore sul web, “bimbi di 10 mesi bruciati e violentati"

Bambini di 10 mesi violentati e torturati.
Gli si dà fuoco oppure viene colata cera bollente sulla loro pelle: il tutto per produrre video (per un totale di 20 minuti) scambiati nel “deep web”, il lato oscuro della Rete. La denuncia arriva dall’Associazione Meter Onlus (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di Noto: è la prima volta che filmati così crudeli e del genere vengono rinvenuti online.

I volontari Meter hanno potuto assistere ad uno spettacolo infame: donne con il volto coperto da maschere di carnevale intente a violentare e molestare i piccoli.
Parliamo di bambine legate, bruciate con cera bollente, affogate con la testa nel water,
atti sessuale e di libidine di estrema gravità.

Immediata la denuncia di Meter onlus al Compartimento Sicilia Orientale della Polizia Postale
e delle Comunicazioni di Catania per l’accertamento del caso e per l’individuazione dei soggetti coinvolti. Sconvolgente la visione.

“La pedofilia” ha detto don Fortunato Di Noto che ha coordinato l’OSMOCOP
(Osservatorio Mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia – ufficio di Meter altamente specializzato nel monitoraggio della rete, “non arretra di un passo: aumentano le donne e le torture sessuali con bambini in tenerissima età ed è in atto un significativo aumento di questa criminale tipologia. Le community dei pedofili stanno sempre più utilizzando questo sistema in anonimato”.

I pedofili utilizzano un sistema basato su Tor, il software legale che ha come simbolo una cipolla (la sigla significa, infatti, è The Onion Routing), che consente comunicazioni non intercettabili.
“Continueremo a segnalare tutto questo, anche se siamo rimasti senza un soldo e non abbiamo più autonomia, malgrado le promesse della politica. Quanto abbiamo visto ha superato ogni nostra immaginazione.
Solo la collaborazione internazionale può riuscire a sconfiggere questo crimine”, conclude don Di Noto.

Aci Castello, cittadinanza onoraria a don Fortunato Di Noto

Il Comune di Acicastello ha conferito la cittadinanza onoraria a don Fortunato Di Noto,
fondatore e presidente dell’Associazione Meter, impegnata da anni nella lotta alla pedofilia. La cerimonia si è svolta nell’aula consiliare del Municipio di Aci Castello,
alla presenza del sindaco Filippo Drago, di Salvo Danubio, presidente del consiglio comunale, del procuratore aggiunto Michelangelo Patanè e di numerose autorità civili e militari.
Una cerimonia gioiosa, nella quale si è festeggiato anche il 51mo anniversario del sacerdote,
arricchita dalla presenza del baby consiglio comunale, del baby sindaco Chiara Arcidiacono
e di numerose scolaresche accompagnate dai presidi Valeria Aranzulla e Natalino Fraggetta.
“È un momento significativo ed emozionante – ha sottolineato il sindaco Drago –
con il quale si rinnova il profondo legame di collaborazione con l’Associazione Meter
che già da 10 anni ha uno sportello attivo nel nostro territorio, coordinato da Patrizia Trovato a Ficarazzi, con cui collaborano tanti volontari. Attraverso lo sportello, sono stati sottoscritti importanti protocolli d’intesa con le scuole, le famiglie e sono stati realizzati progetti di informazione e cooperazione per creare una rete di vigilanza a protezione dell’infanzia.
Non dimenticherò mai questo momento, così come quello in cui, qualche tempo addietro, conferimmo la cittadinanza onoraria anche a Don Ciotti impegnato nella lotta contro i fenomeni mafiosi”.Il baby sindaco Chiara Arcidiacono ha rivolto un significativo messaggio
a don Di Noto, facendogli omaggio anche di un quadro raffigurante il paesaggio castellese.
Anche il presidente Danubio ha ribadito l’importante decisione di conferire la cittadinanza
a don Di Noto, adottata con consenso unanime dall’intero consiglio comunale.
“Sono commosso dal vostro immenso affetto e amicizia – ha replicato il presidente di Meter – e l’invito che vi rivolgo in questo giorno è quello di dare tanto al mondo perché ciò che
va donato non va perduto. La nostra forza nella difesa dei diritti dei bambini è proprio il volontariato attraverso il quale è possibile vincere le guerre. Meter conta oltre 400 volontari in tutto il mondo che si battono per far valere ovunque i diritti dell’infanzia perché salvare un bambino è salvare l’universo intero. Spero di onorare nel migliore dei modi questa cittadinanza onoraria di Aci Castello che accolgo con molta umiltà”.La mattinata di festa si è conclusa con un omaggio musicale con la pregevole esibizione chitarristica della scuola “Rimini”, diretta dal maestro William D’Arrigo, e con l’immancabile taglio della torta di compleanno che le associazioni locali castellesi hanno appositamente preparato per il compleanno di don Di Noto.