A Don Di Noto la cittadinanza onoraria di Aci Castello

Il consiglio comunale di Aci Castello, in provincia di Catania, ha deliberato di concedere la cittadinanza onoraria a don Fortunato Di Noto e di confermare l’impegno dell’ente a tutela dell’infanzia. I componenti del parlamentino locale hanno votato due mozioni: una per conferire il riconoscimento al giovane ma esperto sacerdote, fondatore e presidente dell’Associazione “Meter”  che si batte da anni contro la pedofilia e la pedo-pornografia, l’altra per sostenere un progetto di assistenza per le vittime del reato di stalking. La cittadinanza per don Di Noto era stata anticipata dal sindaco durante la cerimonia ufficiale di consegna del premio “S. Mauro”, assegnato proprio a don Fortunato che è uno dei pochi ecclesiastici che vanta al suo attivo una lunga e documentata esperienza nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini. Grazie a lui ed ai volontari che lo affiancano in questa mobilitazione che va avanti senza soluzione di continuità e nella pressoché totale assenza di fondi pubblici, magistratura e forze dell’ordine sono riuscite a smantellare reti internazionali di pedofili che si scambiavano materiale vietato attraverso internet. La mozione, presentata da Davide Bonaccorso e da altri consiglieri di maggioranza, è legata anche alla proclamazione di Aci Castello come “Comune a tutela dell’infanzia”.

PEDOFILIA/ METER, PREMIO “SAN MAURO”

Premio “San Mauro” per don Fortunato Di Noto e l'Associazione Meter  da lui fondata. La cerimonia d'assegnazione si terrà il 12 gennaio prossimo ad Aci Castello (CT).

Il premio è stato assegnato in previsione della festa di San Mauro, patrono dei castellesi, in questi gironi. A darne notizia è stato il parroco di Aci Castello, don Nino Merlino, insieme al presidente della commissione festa, Giovanni Di Grazia e dal sindaco, Filippo Drago. È stato anche presentato il programma, che ancora una volta metterà in evidenza la devozione dei castellesi, soprattutto nella giornata centrale del 15 gennaio.

L'incontro nella sala parrocchiale è stato un momento anche per sottolineare i risparmi di quest'anno: grazie ad un l'apparato esterno (luci e fuochi) ridotto, sarà possibile ripristinare il premio "San Mauro", una somma in denaro che si offre ad associazioni nazionali che si distinguono nel volontariato.

Come abbiamo detto, quest'anno si è deciso di assegnarla all'associazione "Meter" di don Fortunato Di Noto, come «significativo punto di riferimento per educare alla cultura dell'infanzia, per prevenire abusi e maltrattamenti e progettare interventi mirati di aiuto concreto alle vittime degli abusi sessuali».

Il Premio San. Mauro durante gli anni è stato assegnato a don Oreste Benzi, al Papa Giovanni Paolo II (ritirato dal Nunzio Apostolico), alle Suore di Madre Teresa di Calcutta.

La consegna del premio avverrà domenica prossima (12 gennaio 2014) a conclusione della messa  che sarà celebrata proprio da don Fortunato. Nei due giorni successivi sarà invece mons. Gaetano Zito, preside dello Studio teologico San Paolo di Catania a ultimare il triduo nella Chiesa madre.