PEDOFILIA/ AIDONE (EN), METER E LE REALTA’ GIOVANILI

FANNO INTITOLARE LA PRIMA PIAZZA IN ITALIA A UNA BAMBINA VITTIMA DI UN PEDOFILO, VINCENZINA SUDANO, MORTA NEL 1990. DON DI NOTO: “PRIMO SEGNO DI UN CAMBIAMENTO DI MENTALITA'

Avola (SR), 1 luglio 2013 – Sarà dedicata oggi pomeriggio ad Aidone (EN) la prima piazza e il primo parco giochi intitolati in Italia ad una bambina vittima di un pedofilo. Vincenzina Sudano, uccisa ad Aidone nel 1990 ad appena 6 anni, avrà una targa che ricorderà a tutti la sua storia.

Questo grazie alla promozione e sollecitazione dell'Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di Noto, che ha messo il suo impegno in prima linea per questo importante obiettivo insieme a realtà locali quali Giovani Orizzonti, Chiesa Amica, Gruppo Mariano. La Diocesi di Piazza Armerina - su volontà di Mons. Michele Pennisi, oggi arcivescovo di Monreale, ha aperto due sedi Meter in Diocesi e ha profuso importanti energie per la tutela dell’infanzia.

 

L'inaugurazione si terrà nel pomeriggio di oggi, in Piazza Europa ad Aidone dove sarà posto un simbolo, che vuole essere un monito alle generazioni future. Lo stesso significato avrà l'inaugurazione di una nuova piazza del paese, piazza Vincenza Sudano. Ospite d’eccezione sarà don Fortunato Di Noto. La manifestazione, che vedrà coinvolti i bambini del Grest di Aidone e di Piazza Armerina, intende risvegliare la coscienza cittadina nei confronti della tutela dei minori. La giornata sarà dedicata a tutti i bambini vittime di abusi e di violenze.

DON DI NOTO: MOMENTO EPOCALE, CAMBIA LA MENTALITA'- Per don Di Noto questo è un momento epocale: “E’ la prima volta che in Sicilia viene dedicata una Piazza e un Parco giochi ad una bambina violentata da un pedofilo e poi uccisa”, dice. E aggiunde: “E’ il primo segno di un cambiamento di mentalità e di una presa di coscienza collettiva che vedrà nelle generazioni future non solo un monito ma un incoraggiamento contro la pedofila e tutte le forme di maltrattamento e violenza nei confronti dei bambini”. Don Di Noto è ideatore e animatore da 17 anni della Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza: papa Francesco il 5 maggio ha salutato e ricordato questo importante evento promosso da Meter. Quanto fatto ad Aidone è un frutto della GBV e dell’accoglienza delle realtà cattoliche della città.

CHI ERA VINCENZINA SUDANO- Vincenza Sudano è morta nel 1990, quando aveva appena sei anni e tutta una vita davanti. La piccola morì per mano di Marcello Calì, 30 anni, che prima la violentò e poi la uccise, avvolgendone il corpo nudo in una coperta e buttandolo dentro un contenitore della spazzatura, proprio in piazza Europa. Un dramma che sconvolse la comunità aidonese, quando il 27 settembre del 1990 fu trovato il corpo della bambina, a pochi metri dalla sua abitazione. Il suo stupratore e assassino, che abitava poco lontano dalla casa della bambina e a quanto pare era amico di famiglia, fu riconosciuto colpevole del delitto ed è morto nel 2009 a Napoli. Detenuto a Poggioreale Calì, per questo evento delittuoso, stava scontando una condanna definitiva. Durante la detenzione a Sulmona (AQ), nel 2004, l'uomo aveva tentato il suicidio.

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