Pedofilia/Fondi Meter Regione Sicilia

PREOCCUPANTE LA QUESTIONE.
DON DI NOTO: CANDIDATI PRESIDENZA: SIATE RESPONSABILI E VIGILI.

Avola (Sr), 21 settembre 2012 ------ “La Presidenza della Repubblica ha sottoposto la questione all’attenzione della Presidenza della Giunta Regionale della Sicilia”, a seguito “della difficile situazione economica in cui l’Associazione Meter, per la riduzione dell’assegnazione di fondi”, ha subito; comprendendo la “preoccupazione di don Di Noto, per la prosecuzione del prezioso e delicato compito di operare in favore dei bambini vittime di violenze e abusi”.

Con una lettera della Presidenza della Repubblica - Segretariato Generale - pervenuta presso la sede nazionale di Meter, il Quirinale ha manifestato a don Di Noto, l’interessamento sulla delicata questione, dopo che lo stesso si era rivolto a Giorgio Napolitano per sollecitare maggiore attenzione a Meter da parte della politica regionale siciliana, per la delicata situazione venutasi a creare in merito alla drastica decurtazione che negli ultimi anni - senza plausibile ragione e certamente non dovuta ai tagli di spesa regionale - il già esiguo contributo ha accusato. Di fatto Meter ha dovuto chiudere la sede ragusana seppur con le pubbliche dichiarazioni della Presidenza regionale che garantiva il ripristino del contributo che avevamo negli anni precedenti.

“Non posso che ringraziare il Presidente Giorgio Napolitano - dichiara don Fortunato Di Noto, presidente di Meter - per essersi interessato alla questione. Pur consapevole che la Presidenza della Repubblica - continua don Di Noto - non ha specifiche competenze in materia. E’ almeno consolante che la questione - da parte della Presidenza della Repubblica - è stata sottoposta alla Presidenza della Giunta regionale. Noi siamo sempre in attesa e fiduciosi che Meter da parte della Sicilia possa essere sostenuta - l’Associazione è una realtà eccellente nello scenario nazionale e internazionale (vedasi l’apporto alla approvazione della Convenzione di Lanzarote) per la tutela dell’infanzia - , e ogni giorno che passa le difficoltà di garantire i servizi a tutela dei minori diventa sempre più difficile. Mi appello al buon senso e alla responsabilità della “buona politica” e mi rivolgo ai candidati per la presidenza della Regione Sicilia: siate maggiormente responsabili!.”

Lanzarote è legge.Grande soddisfazione dopo anni di attesa e lotta.

RECEPITA LA PROPOSTA DI LEGGE METER SULLA PEDOFILIA CULTURALE

Avola (Sr), 19 settembre 2012 ---- “Grande ed enorme soddisfazione che constato nell'approvazione della nuova legge (Convenzione di Lanzarote) da parte del Senato: i bambini ora saranno sempre più protetti. L’ impegno che Meter, in questi anni ha condotto, vede per la prima volta una norma contro la pedofilia culturale (che ha visto da circa 20 anni l’insistenza ed estenuante convinzione di far approvare questa norma che contrasterà seriamente chi istiga e promuove la pedofilia come benessere dei bambini. Anche le norme contro l’adescamento online di pedofili e abusatori di bambini, rafforzata nella sostanza bloccano chi è intenzionata a far cadere i bambini nella rete dell’abuso. Viene riconfermata la strategia dell’azione coordinata delle Procure distrettuali, cosa che se fosse stata distrutta avrebbe mandato in fumo anni di lotta per i più piccoli. Mi permetto di sottolineare , non solo l’impegno della politica, ma la strenua lotta della società civile e in questo caso di Meter. “

E' con queste parole che don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter (www.associazionemeter.org), pionieri in Italia e all’estero della lotta alla pedofilia, ha accolto l’approvazione in via definitiva, dal Senato, la Convenzione di Lanzarote.

“L’impegno deve proseguire – continua don Di Noto –uno strumento di legge è fondamentale e importante, ora si richiede più informazione, vigilanza ed educazione all’utilizzo dei socialnetwork e della rete telematica. E’ una rivoluzione che permetterà a tutti di stare seriamente dalla parte dei bambini”, conclude.

I DATI METER primi cinque mesi 2012 - Le rilevazioni OSMOCOP – Osservatorio Mondiale Contrasto alla Pedofilia di Meter hanno evidenziato nei primi cinque mesi del 2012 un'esplosione di siti pedopornografici nel mondo (4.148) e gruppi pedopornografici sui social network (493)
Le rilevazioni OSMOCOP dimostrano che l’incidenza dei pedofili reali e online tocca in particolare Linkbucks (243 segnalazioni), Grouply (102 segnalazioni), Nicespace (106), Vkontakte (19), Facebook (12), Netlog (6) e Yahoo (5).


4.148 Siti totali segnalati. I domini generici sono 2.612; 1.043 quelli specifici e 493 gruppi su social networks. Dall’analisi emerge una suddivisione per continente ormai globalizzata: i domini sono allocati al primo posto in Asia, seguono Europa, America, Africa e Oceania. In Europa nello specifico abbiamo Russia, Austria, Lituania, Polonia, Spagna, Italia, Grenada – Caraibi, Montenegro, Germania, Svezia, Francia, Belgio. Per l'Asia abbiamo al primo posto l’India e Cina, Taiwan e Sri Lanka. In America al primo posto USA, seguono Oceania con l’’Isola di Tonga; ultima l’Africa: Libia, Somalia, Nigeria.


26 Casi seguiti (da gennaio ad oggi). Sono i casi accolti al Centro di Ascolto e di Accoglienza di Meter per i vari tipi di abusi sui minori. Le tipologie di aiuto sono: sospetti abusi sessuali, difficoltà relazionali in famiglia, figli contesi in separazione.


485 Contatti al numero verde nazionale 800 45 5270. Molti minori chiedono aiuto al numero verde - linea telefonica che compie 10 anni dalla sua istituzione e che ha ricevuto 22.148 contatti di aiuto e consulenze telefoniche di emergenza. Molti anche i genitori che si rivolgono per consulenze di aiuto e informazioni specifiche per come affrontare situazioni di sospetto abuso e aspetti legati all’educazione e all’utilizzo di Internet.