PEDOFILIA/METER CHIUDE LA SEDE PROVINCIALE DI RAGUSA

A CAUSA DEL TAGLIO CHE HA MESSO IN GINOCCHIO LA TUTELA DELL’INFANZIA CONTRO LA PEDOFILIA DON DI NOTO: NAPOLITANO INTERVENGA CONTRO QUEST’ATTACCO POLITICO AL CUORE DI METER.

 

IL 5 GIUGNO A PIAZZA S. GIOVANNI LA PRIMA ASSEMBLEA ALL’APERTO.

Ragusa, 30 maggio 2012 -----  Meter chiude la sede di Ragusa (Via Archimede 19/D) dopo 10 anni di presenza attiva e operativa a tutela dell’infanzia contro la pedofilia; ma non smette di esistere il “Gruppo territoriale” che farà la prima Assemblea all’aperto i 5 giugno in piazza. La causa della grave irresponsabilità e cinica politica regionale che ha drammaticamente tagliato il già esiguo ed unico contributo pubblico decurtandolo nella sostanza e nella quantità ha già generato della gravi conseguenze.

Meter - come tutti conoscono - è una realtà associativa “concreta e visibile” che istituzioni, mondo ecclesiale, enti locali, scuole  possono dare testimonianza per l’impegno profuso nella prevenzione, nell’accompagnamento delle vittime di abusi sessuali contro la pedofilia, nella informazione in tutta la provincia iblea. Il “Gruppo territoriale Meter di Ragusa” che continuerà la sua opera  farà la prima Assemblea all’aperto i 5 giugno in piazza.

La politica siciliana ha una grave responsabilità: la chiusura della sede da 10 anni operativa a Ragusa è opera loro e non certamente il contrario. Una struttura non vive solo di gratuito servizio volontario, ma anche del sostegno economico con i soldi pubblici dei siciliani onesti.

L’indifferenza e il cinismo si evince  nella seduta n. 350/P del 22 maggio scorso quando la maggioranza dei politici presenti hanno votato NO a Meter e di conseguenza No alla tutela dell’infanzia in un campo delicatissimo qual è la pedofilia e gli abusi sessuali.  Il video pubblico può essere visionato a questo indirizzo: Seduta n. 350/P del 22/05 - Video dalle ore 22:12, al minuto 26  http://www.ars.sicilia.it/sedute/default.jsp

Di questa triste vicenda che l’ Associazione Meter onlus sta subendo - ormai da diversi anni - ne è stato già informato ufficialmente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, amico e sostenitore in tutti questi anni dell’opera meritoria della nostra associazione, chiedendo energicamente di intervenire per scuotere il torpore di una politica che dimentica l’infanzia.

Questo unico finanziamento pubblico ha permesso di far funzionare operativamente una struttura che per scelta evangelica e sociale destina tutto a servizio  dei bambini deprivati e violati.  L’associazione Meter  in Sicilia è presente in 10 città  (Ragusa, Modica, Ispica, Noto, Avola (sede nazionale), Aci castello, (CT), Piazza Armerina, Gela, Agira, Palermo, coprendo così ben 7 province) e ha esteso la sua operatività anche nel resto dell’Italia (Roma, Lecce, Brindisi, Bergamo, Padova e Milano) e compie un opera sociale di altissimo livello. Aver tolto somme significa togliere il futuro di un presente già deprivato ai bambini.

Il Gruppo Territoriale ragusano continuerà la sua presenza nel capoluogo ibleo a servizio e nella tutela dei bambini così come ha fatto per 10 anni. La prima riunione operativa del Gruppo ragusano si svolgerà a Ragusa a Piazza S. Giovanni  giorno 5 giugno alle ore 19,00 dove sono invitati i volontari, gli amici, i sostenitori. Una assemblea pubblica aperta a tutti.