SICILIA ORIENTALE: POLIZIA POSTALE, LE OPERAZIONI DEL 2011

Pedopornografia on-line, truffe informatiche, frodi, furti d’identità, diffamazioni, stalking.

 

Questi sono solo alcuni dei reati che il compartimento della polizia postale e delle comunicazioni “Sicilia orientale” di Catania ha contrastato nell’arco del 2011. Il Dirigente Marcello la Bella (nella foto) ci illustra le tecniche utilizzate nella lotta al crimine on-line ed i risultati raggiunti nel corso dello scorso anno. Positivo il bilancio sul fronte della repressione ma, altrettanto importante è stata l’attività di prevenzione. “Sul fronte della repressione” ha detto ai microfoni di Justice Tg “c’è stato un incremento nel contrasto delle truffe, delle frodi telematiche e del cosiddetto cyberstalking. Consideriamo, invece, invariato rispetto all’anno precedente quello che riguarda la pedopornografia. Sono fondamentali comunque, e non smetterò mai di ripeterlo,” sottolinea La Bella “le azioni di prevenzione al crimine on line, attività che svolgiamo prevalentemente con i giovani”.
Nell’ambito della pedopornografia on line sono stati compiuti 7.988 monitoraggi, 1.059 segnalazioni con tre arresti e 74 denunciati. “Sul fronte della pedopornografia la polizia postale può contare su molti strumenti legislativi” spiega il vicequestore La Bella “come quello di poter agire sottocopertura , come ad esempio poterci fingere minori e poter, così, adescare i pedofili. Non si ferma l’attività di monitoraggio” continua il poliziotto “e, fondamentali, nel contrasto a questo fenomeno sono le segnalazioni delle associazioni come quella di Don Fortunato di Noto, l’associazione Meter.”
“Accanto alla pedopornografia” conclude La Bella “ si sta diffondendo tra i giovani navigatori sul web un altro fenomeno chiamato sexting, un neologismo che sta ad indicare sesso e testo e si sviluppa attraverso la condivisione di immagini di intimità e testi a sfondo sessuale”

 

Fonte http://www.justicetv.it