PEDOFILIA/ GIORNATA NAZIONALE, I DATI METER

IN 4 MESI SEGNALATI 12.000 SITI. DAL 1989 LOTTIAMO PER I BAMBINI

 Roma, 4 maggio 2011  - In via del tutto eccezionale, a Roma (oggi presso la Camera dei deputati, ore 12,00) per la presentazione della III Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia (non dimenticando che da 15 anni Meter in Italia e all’estero celebra la Giornata Bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza, contro la pedofilia – conclusasi la prima domenica di maggio e ricordata dalle più alte cariche dello Stato e dal Santo Padre Benedetto XVI) Meter mette a disposizione i risultati dell’attività reale del contrasto alla pedofilia del primo quadrimestre 2011. Meter, dal 1989 è impegnata nella lotta alla pedofilia e pioniera in Italia e all’estero per il contrasto, è l’unica associazione al mondo che ha permesso di individuare con l’ultima Operazione Internazionale Rescue del 16 marzo 2011, n. 234 bambini portando all’arresto anche numerosi pedofili e smantellando la “piattaforma ideologica della pedofilia” nel mondo.


11.862 SITI - PRIMO QUADRIMESTRE 2011. Nel primo quadrimestre (gennaio-aprile 2011) Meter ha inoltrato n. 517 segnalazioni pari a n. 11.862 tra siti web, social network, servizi di scambio files foto e video e infine indirizzi email (nell’anno 2010 sono state: 1.082 segnalazioni pari a 13.766 siti pedofili). Il fenomeno è in continua crescita e non accenna a fermarsi. Sono 89 i sospetti italiani riscontrati nei social network e denunciati alle autorità giudiziarie, in corso sono gli accertamenti.


SOCIAL NETWORK – Per quanto riguarda i social network, si è avuto un aumento esponenziale nel primo quadrimestre.  Sono 282 le segnalazioni dei socialnetwork: i più gettonati: Grou.ps (178 segnalazioni), Ning (19), Facebook (64), Socialgo (0), Webs (3), Youtube (16), newentry è Twitter (2). Nel 2010 erano solo 315. Se lo scorso anno abbiamo notato una  diminuzione della presenza di pedofili, questo probabilmente grazie a significativi  controlli attuati da alcuni social networks e inquieta il fatto che delle società, nonostante le richieste ufficiali  della Polizia Postale italiana ed estere dei file di log, questi ultimi non vengono forniti rallentandone fortemente il contrasto. Sospetti italiani riscontrati nei social network sono:  89. Il lavoro scrupoloso e attivo del monitoraggio e denuncia di Meter a livello nazionale e internazionale può essere riscontrato ufficialmente presso il nostro database e quello della Polizia Postale e delle Comunicazioni e al CNCPO (Centro nazionale contro la pedofilia online) di Roma.


MONITORAGGIO PEDOFILIA ONLINE – Pedofilia è una parola che gronda dolore e sangue. È un cancro che cresce: 689.394 sono i siti monitorati dal 2003 al 2010. Di questi, 65.056 sono stati segnalati alle Polizie di tutto il mondo e in particolare alla Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana per i contenuti pedofili e pedopornografici. I nostri dati sono attentamente analizzati dal nostro Centro Ricerca e Sperimentazione di Nuove Tecnologie contro la Pedocriminalità, che permette di conoscere le reali caratteristiche e dinamiche della pedofilia sul web. Nel 2010 sono 13.766 i siti con contenuto pedofilo (7.240 nel 2009).


MINORI COINVOLTI ED ETA’– Sconvolgenti le vessazioni sessuali che i bambini subiscono. Piccolissima è l’età (molti i neonati) da qui l’infantofilia. Gli abusatori appartengono a tutte le categorie sociali. Un altro, doloroso aspetto, è quello rappresentato dall’autoproduzione di scene in cui i minori compiono atti di autoerotismo oppure vengono ripresi mentre subiscono atti sessuali con adulti. Queste foto e video, sono diffusi via chat, webcam e social network. La nuova emergenza che Meter ha già riscontrato e denunciato è l’utilizzo degli Ipod, utilizzato dai minori per scambiarsi materiale pedoerotico.


NUMERO VERDE NAZIONALE – Al numero 800.455.270 sono giunte, dal 2002 al 2010, 21.035 chiamate. Il nostro numero verde nazionale raccoglie chiamate di emergenza ed offre consulenze telefoniche. Qualche dato: nel 2009 abbiamo offerto 1.210 consulenze telefoniche, tra telefono istituzionale (0931-561794) con 987 contatti e 223 al numero verde. Nel 2010 le consulenze sono salite a 1.262, tra le 843 istituzionali e le 419 del numero verde. Chi ha chiamato Meter principalmente lo ha fatto, nel 2010, per ottenere informazioni su adozioni e affidi, sospette denunce (1.102 in totale). “Gettonate” l’assistenza psicologica (62 contatti), giuridica (28), segnalazioni (37), assistenza spirituale (20).


DA DOVE HANNO CHIAMATO? PRIMA SICILIA, SECONDO LAZIO, VENETO TERZO
– Oltre a 103 chiamate provenienti dall’estero, ecco come sono arrivate le chiamate da tutta Italia: Sicilia 844, Lazio 82, Veneto 59, Puglia 36, Lombardia 25, Marche 21, Toscana 16, Liguria 11, Campania 9, Piemonte 8, Emilia Romagna 7, Trentino Alto Adige 6, Friuli Venezia Giulia e Calabria 5, Abruzzo 2, Sardegna e Basilicata 1.


CENTRO ASCOLTO E DI PRIMA ACCOGLIENZA – Al 2010 il nostro Centro di Ascolto e prima accoglienza ha seguito 862 casi. Tra le consulenze che ci sono state chieste abbiamo un vero e proprio campionario di cattiveria e vergogna. Abuso sessuale, anche presunto e risalente nel tempo, segnalazioni di portali pedopornografici, denunce di maltrattamento, accuse infondate di abuso, sospette induzione alla prostituzione e spaccio di stupefacenti da parte di minori. È importante segnalare che abbiamo ricevuto richieste di colloquio da parte di pedofili, ma che emergono nuove realtà come il cyber bullismo o lo stalking online.

METER E CHIESA – Anche il nostro rapporto con la Chiesa si è rafforzato in questi anni. Tra il 2002 e il 2010 siamo stati chiamati a offrire la nostra presenza e testimonianza in 38 diocesi italiane, nel 2010 18 diocesi hanno chiesto il nostro intervento. Qualche dato: Reggio Emilia-Guastalla (19%), Torino (15%), Piazza Armerina (13%). Nel 66% abbiamo tenuto convegni-conferenze-incontri dibattito. Tra gli argomenti più discussi: pericoli di internet e nuovi media (42%), religione (17%), servizi Meter per l’infanzia (14%), abusi verso i minori (10%), diritti dell’infanzia e educazione sociale (7%), famiglia (3%).


METER E SCUOLA – La nostra presenza è anche costante, da sempre, nelle scuole. Nel periodo 2002-2009 abbiamo visitato 184 istituti, tra comprensivi e di Istruzione superiore, incontrando 58.248 studenti. Nel 2010 gli istituti visitati sono stati 17, con 5.150 studenti incontrati. Il totale è di 63.398. incontrare gli studenti ci permette un dialogo importante per aiutare la crescita dei futuri cittadini del cyberspazio.


METER E PROCURE DISTRETTUALI – Non possiamo non ribadire che questo lavoro, il flusso delle segnalazioni, le indagini, avviate gli indagati e gli arresti sono il risultato di sinergie e collaborazione con le procure distrettuali che coordinano i compartimenti di polizia postale italiani, unica specialità per il contrasto alla pedofilia. Quindi, non si può assolutamente pensare o proporre la frantumazione di tali indagini presso le piccole procure già oberate di altri compiti come alcuni hanno proposto con un emendamento presentato in questi mesi alla Commissione Giustizia dove è in discussione la convenzione di Lanzarote (dl 1969-B), strumento giuridico di importanza vitale per il contrasto della pedofilia in tutta Europa.


Peraltro, a distanza di tre anni il Parlamento italiano ne sta ritardando l’approvazione, rallentando quindi l’entrata in vigore di norme che rendano più efficace il coordinamento delle procure distrettuali e la polizia postale, l’inasprimento delle pene per l’adescamento online (grooming), le norme per il contrasto contro l’istigazione alla violenza della cosiddetta pedofilia culturale. Facciamo appello alle istituzioni (Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, del Consiglio) perché si impegnino per l’approvazione, riconfermando un assetto che già di fatto è così.