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PEDOFILIA/349 Bambine coinvolte e abusate scoperte in 2 ore. Adesso basta, serve una mobilitazione.

don fortunato nel suo ufficio dellassociazione meter

OSSERVATORIO MONDIALE CONTRO LE PEDOFILIA
Avola, il grido “inascoltato” di Don Fortunato di Noto: “349 bambine coinvolte e abusate scoperte in 2 ore da Meter. Adesso basta, serve una mobilitazione”
122 video e 227 foto pedopornografici. 349 bambine coinvolte. Denunciate in meno di due ore dai Volontari di Meter. In piattaforme che offrono un sistema temporaneo di divulgazione dei file pedofili, con registrazioni false per evitare la individuazione

“Non basta un like, serve una mobilitazione“. Don Fortunato e l’associazione Meter onlus continuano ogni giorno la loro battaglia contro la pedopornografia. Lo fanno in una stanza al secondo piano di una semplice abitazione sul viale Lido ad Avola. Monitor, server, telecamere di video sorveglianza e collegamento diretto con la polizia postale italiana: è l’OS. MO.CO.P. l’osservatorio mondiale contro le pedofilia. Ufficio altamente specializzato nella ricerca dati su internet e nell’elaborazione dei flussi di traffico per il contrasto della pedofilia e pedopornografia.

Sono numeri impressionanti quelli che i volontari di Meter onlus scovano in rete. e che Don Fortunato svela per far capire l’entità del dramma. “122 video e 227 foto pedopornografici. 349 bambine coinvolte. Già abusate – dice – non devono essere abusate. Denunciate in meno di due ore dai Volontari di Meter. In piattaforme che offrono un sistema temporaneo di divulgazione dei file pedofili, con registrazioni false per evitare la individuazione. Un sistema collaudato dove la responsabilità dei Server Provider è palese. Per suscitare indignazione e muovere la coscienza collettiva dovremmo far vedere video e immagini pedopornografiche. Ma non possiamo farlo, la legge ce lo vieta e noi rispettiamo la legge, anche se è sotto gli occhi di milioni e milioni di persone. Qualcuno sostiene che sono solo esagerazioni, qualcun altro sostiene che non c’è emergenza, ma sappiamo che non è vero. Non è vero. Noi stiamo cambiando strategie.